Bologna
Bologna 1800 - 18101800
28 giugno 1800
Dopo giorni di confusione ed incertezza il comando austro-russo, che aveva ripreso il controllo della città il 30 giugno 1799, passa le consegne per la piazza di Bologna al comando francese. Alcune famiglie bolognesi, come i Ghisilieri e i Malvezzi, che hanno operato durante la Reggenza, avevano preferito allontanarsi dalla città nelle settimane precedenti.
L'amministrazione provvisoria organizza numerosi festeggiamenti nelle giornate seguenti.
Agosto 1800
Come nei mesi precedenti continuano a transitare per la città nutriti corpi di truppa: tedeschi, cisalpini, francesi, patrioti romagnoli. Passaggi continui e seppur brevi permanenze di soldati pongono le campagne in difficoltà, peggiorando la condizione di quasi carestia.
Ottobre 1800
La città continua ad essere in subbuglio per il passaggio di soldati francesi che, in un primo tempo vanno verso la Romagna per poi marciare verso la Toscana.
Novembre 1800
Nel corso di tutto il mese le truppe francesi passano nuovamente per accorrere in Lombardia.
Dicembre 1800
La regione è ancora percorsa da truppe tedesche e austriache, solo a fine mese si ritirano completamente al di là del Po.
12 dicembre 1800
L'Università viene riformata.
1801
Gennaio 1801
Non cessa il transito di truppe francesi. Il mese è caratterizzato anche da un'intensa opera di esazione delle tasse.
18 gennaio 1801
Il Generale Gioacchino Murat è a Bologna con la moglie, Carolina Bonaparte.
1 febbraio 1801
Parata di 6.000 uomini di truppa francese e di Guardia Nazionale in Montagnola, in occasione del funerale di un generale francese.
7 febbraio 1801
Disposti lampioni per l'illuminazione pubblica.
18 febbraio 1801
Il governo decreta la chiusura della chiesa di San Francesco perché sia convertita in magazzino per la dogana.
3 marzo 1801
I carcerati ammalati vengono isolati nel convento dell'Annunziata e i frati vengono trasferiti nel monastero della Certosa, in vista dell'apertura del cimitero comunale che le disposizioni sanitarie napoleoniche vogliono esterno all'area urbana.
A San Michele in Bosco si approntano prigioni ed ospedale.
6-8 aprile 1801
In occasione della dichiarazione di pace, la città di Bologna organizza festeggiamenti, funzioni religiose, parate militari e fuochi d'artificio.
13 aprile 1801
Vengono tumulati i primi due defunti nel cimitero della Certosa.
4 giugno 1801
Parate, festeggiamenti ed elargizione di doti ed elemosine per festeggiare la ratifica della pace.
13 settembre 1801
Arriva il Cardinale Caprara in funzione di legato per dare esecuzione agli accordi tra la Corte di Roma la Repubblica Francese.
8 ottobre 1801
Nuove imposizioni di tasse.
1-3 novembre 1801
Agitazione e ammutinamenti tra gli uomini della Guardia Nazionale in opposizione alla delibera per la riorganizzazione del corpo.
24 novembre 1801
Viene inviata la forza armata presso alcune famiglie che non hanno pagato all'erario il dovuto. La questione si protrae fino all'inizio dell'anno successivo.
1802
2 febbraio 1802
A seguito della consulta di Lione, la Repubblica Cisalpina diviene Repubblica Italiana, Napoleone Presidente e Melzi d'Eril vice presidente. La notizia da luogo a funzioni religiose di ringraziamento e all'illuminazione della città.
9 maggio 1802
Giunge a Bologna il nuovo prefetto a governo del Dipartimento del Reno.
16 maggio 1802
A palazzo Pepoli si riunisce l'Assemblea dei dotti.
23 giugno 1802
La nomina di ex nobili alle cariche di governo della municipalità da l'avvio ad una serie di disordini che durano fino alla fine di luglio, quando arriva in città un rinforzo di truppe francesi.
5 settembre 1802
Magnifico funerale in onore del pittore Gaetano Gandolfi.
1 ottobre 1802
La guarnigione francese viene rimpiazzata da una divisione cisalpina.
15 ottobre 1802
Processo ai sediziosi dei mesi precedenti.
1803
19 gennaio 1803
Arriva in città Monsignor Carlo Oppizzoni, nuovo arcivescovo di Bologna.
15 marzo 1803
La Coscrizione Militare richiama tutti i giovani dai 20 ai 25 anni.
1 maggio 1803
Ricomincia un corposo transito di truppe in direzione della Romagna.
11 giugno 1803
A seguito della dichiarazione di guerra contro l'Inghilterra il processo di coscrizione militare forzosa si intensifica.
4-5 settembre 1803
Il conte Francesco Zambeccari, in una arena da 8000 persone, tenta il lancio di un pallone volante. L'operazione riesce verso la mezzanotte del secondo giorno ma l'impressione immediata e che Zambeccari non sia in grado di controllare la mongolfiera. Questa, infatti, verrà trascinata rapidamente verso l'alto Adriatico e i tre occupanti della navicella precipitati in mare.
17 novembre 1803
L'Istituto delle Scienze viene sostituito dalla nuova Università. Tre sono le facoltà: fisico-matematica, medica e legale.
29 novembre 1803
Arriva in città il principe Borghese con la moglie Paolina Bonaparte.
1804
26 marzo 1804
L'arcivescovo Oppizzoni è nominato cardinale.
22 agosto 1804
Nuovo volo di Zambeccari in mongolfiera e rinnovata caduta in Adriatico.
27 ottobre 1804
Inizia la vaccinazione obbligatoria antivaiolosa in tutto il territorio.
30 novembre 1804
Prima riunione dell'Accademia o Scuola musicale.
1805
30-31 marzo 1805
Festeggiamenti per Napoleone re d'Italia. Le insegne repubblicane vengono eliminate.
26 aprile 1805
Sul portone del Palazzo Pubblico viene innalzata l'aquila imperiale.
5 maggio 1805
Pio VII, di ritorno dalla Francia e diretto a Roma, non viene fatto passare dentro la città.
21-25 giugno 1805
Nel corso della visita nel suo nuovo regno, Napoleone fa tappa anche a Bologna. La città è addobbata fin dal giorno 17 e le giornate sono tutte un susseguirsi di eventi e festeggiamenti.
31 giugno 1805
Si avviano lavori di trasformazione della Montagnola.
5 ottobre 1805
La dichiarazione di guerra all'Austria accresce sensibilmente il transito di truppe e le requisizioni di animali.
5-8 dicembre 1805
Il viceré Eugenio de Beauharnais è a Bologna.
1806
9 febbraio 1806
In occasione delle vittorie e della dichiarazione di pace con la Germania, i professori dell'Università organizzano una solenne celebrazione.
26 marzo 1806
Il Codice napoleonico è consegnato ai tribunali.
1 maggio 1806
Dal Regno di Napoli, occupato dai francesi, passano schiere di prigionieri condotti ai lavori forzati in Francia.
5 giugno 1806
Apertura al pubblico della Loggia Massonica nel Casino dell'Orto.
18 agosto 1806
Persecuzioni contro i portatori di vaiolo per forzare alla vaccinazione tutta la popolazione.
1807
19 marzo 1807
Festeggiamenti in occasione della nascita della figlia del viceré Eugenio.
Giugno-agosto 1807
Ad ogni vittoria napoleonica viene celebrato un solenne Tedeum.
19-20 settembre 1807
Facendo seguito al Codice napoleonico, si installano i nuovi tribunali civile e penale e la corte d'appello.
23 dicembre 1807
La neonata Giuseppina, figlia del Vice Re, è nominata principessa di Bologna. I festeggiamenti vengono celebrati il 6 gennaio.
1808
27 maggio 1808
Luciano e Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli, si incontrano a Bologna per dibattere sul trono di Spagna rimasto vacante.
17-19 luglio e 3 agosto 1808
Il viceré è a Bologna.
15 ottobre 1808
Sequestrati i beni dei gesuiti spagnoli e del Collegio di Spagna.
26 dicembre 1808
23 degli 84 ex gesuiti spagnoli, rifiutato di prestare giuramento al nuovo Re di Spagna e alla nuova Costituzione, vengono arrestati e inviati alla fortezza di Mantova.
1809
1 aprile 1809
I mendicanti invalidi vengono condotti in una casa di mendicità e gli abili al lavoro presso una Casa d'industria ricavata nei locali dei conventi di San Leonardo e di Santa Marta.
22 aprile 1809
Si accrescono le requisizioni di animali e generi alimentari.
2 luglio 1809 fino alla fine dell'anno
Nel bolognese si verificano numerose insurrezioni di contadini disertori o renitenti alla leva. Si accompagnano ad azioni di brigantaggio.
Bibliografia
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F. Tarozzi, Bologna, Bononia university press, 2005.
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